Sicuramente tutti gli appassionati di Formula Uno, sanno quanto sia importante il volante per ogni pilota in ogni gara.
Sino agli anni Ottanta, il volante era quasi “normale”, nel senso che serviva “solo” per far sterzare le ruote anteriori dei potenti bolidi. Al massimo, presentava uno o due bottoncini, nelle autovetture più potenti e forti, cioè quelle che dettavano il passo con le nuove tecnologie.
Al giorno d'oggi invece, il pilota di Formula Uno, deve imparare ad usare un vero e proprio “computer” che ha preso il posto del volante. Infatti oltre a fare attenzione alla pista e a sterzare nelle curve, facendo anche dei sorpassi spettacolari, alla bella velocità di circa 300 chilometri all'ora, i piloti devono pensare velocemente ad una serie di controlli e comandi vari, tutti posti sul volante. Alcuni di questi, molto importanti che possono far guadagnare decimi preziosi durante una gara. Si può arrivare ad avere anche più di 20 comandi, tutti inseriti nello spazio “ristretto” del volante, tra levette, bottoncini e interruttori vari.
