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lunedì 14 maggio 2012

Spettacolo Formula Uno – Maldonado con la Williams vince in Spagna la quinta tappa del Mondiale 2012


Ieri 13 Maggio 2012 sono sicuro che è stata una meravigliosa Domenica oltre che una data da incorniciare e da ricordare per tutta una vita, quella del giovane e bravissimo pilota venezuelano di Formula Uno Pastor Maldonado e la sua monoposto del Team Williams. Infatti questo giovane ma già abbastanza esperto pilota (proviene dalla GP2), insieme all'ottimo lavoro degli uomini di quello che viene considerato come un importante “pezzo di storia” per tutti gli appassionati di Formula uno, cioè la Scuderia Williams è riuscito a vincere la quinta “tappa” del Calendario valevole per il Mondiale di Formula uno 2012, su un circuito quello spagnolo considerato molto difficile per le strategie, soprattutto per la ruvidità dell'asfalto e quindi per la forte usura delle nuove gomme Pirelli. Per Maldonado la gioia sicuramente vale il doppio se non il triplo perché questa è anche la sua prima vittoria in carriera da quando guida una monoposto di Formula uno ed è riuscito a vincere stando davanti anche al pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso, giunto al termine della gara secondo con una manciata di secondi di ritardo, spinto come al solito dal suo grande cuore battagliero, oltre che dall'affetto dei numerosi suoi tifosi spagnoli (Alonso correva sul circuito di “casa”).

Qualche curiosità e i risultati dopo la quinta gara di Formula uno.

Posso dire che quello che ho visto in Televisione è stato davvero uno spettacolo emozionante e ricco di spunti per tutti i tifosi di Formula uno. Ben vengano le vittorie di piloti e monoposto diversi, ben vengano i contrattempi o le strategie sbagliate all'ultimo minuto che fanno perdere o guadagnare posizioni preziose in gara. Ma soprattutto ben venga questa sorta di equilibrio tra le monoposto al Top, che si giocano la vittoria soltanto all'ultimo metro di asfalto di ogni circuito, senza che vi sia più il solito e brutto “ammazza-gare”, che in ogni corsa vinceva e doppiava tutti e tutto. So che questo sembra il parlare di un egoista. Questo vogliamo perché siamo semplici appassionati e vogliamo passare due ore lontano dai nostri soliti problemi quotidiani, incollati davanti a un televisore o per i più fortunati in tribuna, a godere di uno spettacolo straordinario e mozzafiato, urlando, piangendo ed emozionandoci sempre come dei bambini sino all'ultimo minuto per i nostri grandi piloti.